Oggi, mentre aproffitando del sole mangiavo su una panchina un panozzo con il salame milanese e bevevo una sana birrozza da mezzo, e’ passato il mio collega francese con regolamentare baguette sotto il braccio.
Ci siamo guardati negli occhi un attimo e probabilmente abbiamo avuto lo stesso identico pensiero: a questo gli manca giusto il basco| la coppola

Ma rotfl!

Propongo la cittandinanza onoraria alla Bolognina e le chiavi del baretto alla mia flatmate

You stupid 5 !!
5 ? Hey last time you told me I’m stupid 3 in a 0-10 range
Yep, but today you have failed you exam, so…

“Don’t worries, we will buy another one more beautiful”

Thank you Leigh

Non so li, ma qui in us ci stanno un po triturando i maroni con sta canzone, che fa da colonna sonora al nuovo spot della reebok

Ma la canzone in se è bellissima e vale la pena di ascoltarsela tutta…

Vashti Bunyan: Train song, (Columbia 1966)

Bene, ho ufficialmente recuperato una forma fisica decente, passando dai 93.5 dello scorso ottobre agli odierni 85 (me gongola)

Visto e considerato che ora come ora non dovrebbero più scappare al mio apparire ho deciso di ricomprarmi una bici

Le due canditate al momento sono

Specialized Langster

Specialized Allez

Accetto consigli in questa fascia di prezzo (so poco e nulla di BdC): l’idea della single speed mi piace molto, anche perchè qui è tutto piatto, ma non ne sono sicurissimo.

Olè, dopo aver accresciuto la ma collezione di cavi AC transformer (comprare adattatori si diventa stronzi, in tutto il mondo, i cavi ce li hanno anche i cani, in tutto il mondo) eccomi qui pronto a postare.

Dopo un mesetto di Londra sono più o meno felicemente sbarcato a Seattle, WA.

Che dire? L’America è proprio come te la immaginavi, grande grande, tutta efficentissima, pulitissima; sembra che la lavino ogni mattina…ma non è fresca e naturale come l’Alessia, che sembra sembra sempre appena uscita dal bagnetto.
E’ un fresco finto, come passata con un fazzolettino imbevuto di profumo, sembra tutto un po’ plasticoso…
Anche un po palloso, se volete…o forse noi che siamo provinciali ci piace molto l’atmosfera del paesino, della pancia del quartiere-mamma che ci accoglie e ci protegge; io stesso sento qui la mancanza di Londra, dove ho il mio vinaio, la gente che mi saluta nei “miei” pubs (sono inglese, posso declinare gh),  dove ad ogni angolo posso sventolare la mia ostrichetta ed essere ovunque in qualche minuto, dove so che tornando a casa farò le solite chiacchere banali con le mie flatmates, dividendo un paio di bicchieri di vino ed una sigaretta…in fondo casa è dove si coltivano le proprie abitudini.

Anche gli ‘mericani sono come ce li hanno raccontati i film, solo più stereotipati…grassini, vestiti che in Italia li lascierebbero fuori da un bagno a Marina e a Londra forse qualcuno si girerebbe a guardarli (tipicamente tshirt, braga corta e sandalo, senno a peggiorare verso il basso), bevono cose che dio li perdoni (anche se onestamente se l’alternativa è la root beer ben vengano i softdrink), guardano tanto baseball alla TV.
Cortesini, salutano più o meno tutti, ma come se glielo avesse detto il dottore…ancora, perdonatemi, non è la cortesia onesta e culturale che c’è da no^H^H^H in UK…e poi sta confidenza esagerata verso tutto e tutti boh…sto in una suite di un Hilton…vi assicuro che in italia (e suppongo in europa e lo dico per cognizione di causa) in un albergo da 400$ a notte un portiere non vi dice quando rientrate con i sacchetti dello shopping “hey vecchio, mi hai portato qualcosa? vino e salatini ci starebbero bene” e che un barman, anche se inattivo, non sghignazza piegato in due guardando South Park…oh mica che ci sia nulla di male nel fatto in se…ma fa un po’ strano.

Sui bilanciai….molto bello, tutto molto dress to impress, tutto molto perfetto ed efficente…tra le hits (seguiranno foto) le cucine ad ogni piano (12 o 15 direi, abbiamo tre palazzi qui) ed i distributori di mandorle salate e M&M, la chill room con hockey, biliardi, PSx, un paio di flipper (Wiz fotografo, giurin giurello), schermi giganti ed il venerdì free beer per tutti (dagliene!!)

Ultime righe per giustificare il titolo…nella noia e pulizia generale (e nella solitudine, non dico a Londra dove spingi per camminare, ma alla Bolognina c’è molta più gente per strada) davvero non si perde nemmeno un Danieli (che è riuscito a perdersi anche a Reggio Emilia ed ad Ashford)…passi la 1th ,poi la 2th alla 3th giri a destra e sei arrivato…fico!

FOTINE

La mia monastica cameretta ad Ashford

La Space Needle dalla mia finestra

Un po di skyline all’alba

La lounge room della mia suite

LR due, la vendetta, con la cucina sullo sfondo

Cucinetta (as fa par dir) con lavastoviglie (il tostapane obbligatorio non si vede ma c’è)

Bedroom uno

Bedroom due (che ci crediate o no, ogni cuscino ha una consistenza diversa)

La supoer sveglia, con i generi musicali (e si noti il canale AUX per il vostro lettore mp3…questa la devo comprare)

Trovare un appartamento nel Surrey è uno sport un pelo faticoso ma appassionante (molto più del cricket ad esempio)

La soluzione ideale, la meno dispendiosa in termini di tempo ed energie, è senza dubbio portarselo direttamente da casa, ma non sempre è possibile e spesso fanno storie per le tegole nel bagaglio a mano.
Cercherò quindi di darvi alcuni consigli per trovare facilmente un flat qui

Equipaggiamento di base

  1. Oyster carica
  2. Telefono cellulare con SIM inglese
  3. Scarpe comode con suola di gomma
  4. La vostra droga/bevanda/tisana prferita
  5. Soldi contanti
  6. Un laptop
  7. Una borsa porta documenti
  8. Umorismo
  9. Un mazzo di vaffanculo misti
  10. Spirito di vendetta

Fatto? Bene!
Date una prima lunga sorsata (4) e cominciamo.

Come iniziare

Potete cercare su internet: i siti sono tanti, quelli sensati IMAO tre

  • gumtree : è un sito di annunci generici, tipo bakeka.it, ma molto frequentato (anche dagli spammer, quindi fatevi magari una email ad hoc)
  • spareroom per il flatshare è ottimo, è a pagamento (poco) per gli annunci recenti, in pratica tutti quelli che ci interessano
  • rightmove e/o findaproperty per gli affitti

In alternativa procuratevi una copia del martedì del Surrey Harold e cercate tra gli annunci oppure girate per agenzie (e tenete conto che pagherete un una tantum attorno alle 150/200 sterline).

Nei siti è sempre possibile specificare la città di interesse e il raggio di interesse a partire da questa.
Nel caso tenete ben presente il problema trasporti ed il loro costo  non bassissimo.

Per esempio un abbonamento mensile Staines-Chertsey (6.3 Km) costa 100£, che potete investire nella casa (o in una bici).
Nationalrail è vostro amico, così come Metroline.

Nel selezionare gli annunci considerate che gli inglesi sono famosi per il loro sense of humor, ma voi vi siete portati dietro umorismo (8) e quindi niente paura.

Qualche topoi

  • una small-room è una stanza in cui solitamente non potete aprire le braccia, a meno che non siate il Presidente del Consiglio
  • una reasonable walking distance significa fin dove le gambe vi possono portare (da Atene a Maratona, ad esempio)
  • in the center of town indica che forse non sarete in mezzo alla campagna
  • avaiable now vi dice che la casa adesso c’è, nel senso che esiste, quando poi ci possiate effettivamente entrare è un altro par di maniche

Cercare casa

Bene, selezionati gli annunci che fanno per voi potete partire: mettetevi le scarpe comode(3) (serviranno per coprire le ragionevoli distanze di cui sopra), il mazzo dei vaffanculo (9) e la borsa portadocumenti(7): metteci tutto quello che avete: passaporto, carta di identità, patente, contratto di lavoro, referenze, mappe del DNA uno spermiogramma..credeteci o no, ve li chiederanno

Una nota sulla lingua: sono  talmente abituati al crogiuolo di genti che sarete capiti qualsiasi cosa diciate: è però da notare che la diffidenza, e la conseguente richiesta di references, è inversamente proporzionale alla vostra conoscenze della lingua; per cui se siete tra quelli che si stupiscono del fatto che le cassette delle lettere a Londra sono numerosissime, in mezzo alla strada e nere, il mio consiglio è di portarvi dietro un interprete o fingervi sordomuti.

Un ultimo consiglio: qui vanno in fretta, molto in fretta. Lo studio che avete visto al mattina alle 17 non c’è più, MAI!
Per cui se qualcosa vi piace andateci alle 9, cash on the nail(5), e prendetevelo. Early bird, come dicono sù di qui.

E adesso la parte finale del gioco, col vostro bel mazzetto di vaffanculo andate a vedere le case…se finite i vaffanculo prima di trovare casa avete perso, otherwise.. welcome in UK.

Azioni di gioco reale

Questa bellissima e spaziosa doppia a soli 585£ al mese
I’m Italian, not idiot sir

Allora, un mese in anticipo, uno di buffer ed uno di deposito…poivdeiamo, si, le referenze bancarie, di lavoro e del precedente padrone di casa
Relax man, it’s just a room…what hell you will ask if i want marry your daugh ?

Et voila, bellissimo no? E’ disponibile in Agosto
What hell mean NOW in your language  ?

(dopo un 15 minuti di macchina)
But you have told was a 5 min walks from the center…
Oh, those was gone…this is another one.
Drop me at the station pls, thanx for your time

Bonus

Se avete trovato casa potete finalmente esercitate lo spirito di vendetta(10)

Questo è l’annuncio per la mia casa, sentivi pure liberi di usarlo come template:

Located in the center of the town but within easy access to A14 and TAV Station with direct route into Rome and Milan. Reasonable walking distance from Florence and short drive to Rimini, the Perla of Adriatico. Top floor apartment comprising lounge/dining room, fully fitted kitchen, small study, brand new family bathroom, double bedroom with fitted wardrobes. Garage and parking. Security deposit will be required.
The letting is also subject to an Italian’s examination by Accademia della Crusca.
Avaiable now

Infilato il grembiulino  sono andato tremebondo al primo giorno di lavoro dai bilanciai.

In tre-ore-tre sono stato

  • Convinto di aver esagerato quando Dimitri mi ha detto “So you are the new guy!? Sales?” :o cristo ero poi solo in jeans neri e camicia grigia (ciò peraltro conferma la mia teoria che i nerd in tutto il mondo vestono uguali)
  • Presentato a tutti i colleghi, facendo finta di ricordarmi i nomi
  • Preso per il culo alla morte per la partita Italia-Spagna
  • Insediato di fronte ad un collega spagnolo (deve essere questo il famoso humor britannico)
  • Fornito di un Dell nuovo scartocciato e due lcd da 19 nonchè di una tastiera a cui mancano moltissimi tasti ;-)
  • Badge-iato
  • Fornito di account, documentazione aziendale ed indirizzo mail
  • Fornito di modulistica varia per stipendio, assunzione, assicurazione medica e sula vita (tiè!!)
  • Prenotato il volo e l’abergo (stanza con cucina, soggiorno, camera da letto e bagno!!) per 5 settimane in quel di Seattle
  • Informato che questa settimana mi sarà pagata con lo stipendio di Luglio, ma che mi anticiperanno 55$ al dì per il mio soggiorno di formazione in US (oltre al normale stipendio)
  • Pregato (e non scherzo) di non stressarmi troppo (sic!) queste due prime settimane e di venire in ufficio se e quando voglio e di badare a cercare una bella casa e iscrivermi all’assistenza nazionale

Ora, non voglio dire di essere finito nel paese dei balocchi, per carità…ma vi ricordate il vostro primo giorno di lavoro ?

PS Da una circolare interna apprendo che lunedì e martedì prossimo ci si può prenotare per un “chair massage” di venti minuti…son proprio fuori questi

In questa settimana si sono svolte le storiche corse di Ascot, dove, come ognun sà, le signore si metono in tiro assurdo e sfoggiano capellozzi ancora più assurdi (gli uomini lasciamo stare, la più parte non supererebbe un normale dress selector a Riccione, ma qui l’eleganza è una cosa molto relativa).
Praticamente ad ogni stazione tra Londra ed Ascot (che per la curiosità dei miei venticinque lettore è la linea su qui mi muovo) si vedevano gruppi di ragazzotte lucidate al burro (e lubrificate a champagne, ma queste son altre storie).
A me facevano il curiosissimo effetto del cambio della quindicina ;)

Chissà se qualche linea della Metroline arriva fino a Via delle Oche ?!

E così io oggi per la prima volta, davanti a tre sbarbi scemi che mi sventolavano soldi e mi chiedevano di comprargli da bere, ho fatto il “io straniero no capire!”

Un grazie di cuore a Lassad, Ghent, Jemail ed a  tutti i ragazzi che mi hanno spiegato che a volte “io straniero no capire” è meglio di capire