E’ stata fermata appena giunta in patria. Ora rischia la condanna a morte per aver ucciso l’uomo che aveva tentato di violentarla
Faith Aymoro è stata arrestata appena giunta in Nigeria e ora rischia la pena di morte per impiccagione. La giovane africana è stata espulsa ieri dal Cie di Bologna, città in cui era arrivata tre anni fa in fuga dal suo Paese, nel quale aveva ucciso l’uomo che aveva tentato di violentarla. A confermarlo è il suo avvocato difensore Alessandro Vitale, avvisato dal fidanzato della ragazza, che vive e lavora a Bologna.
La donna era arrivata al Cie da due settimane, quando, dopo aver denunciato un tentativo di stupro, la polizia ha emesso nei suoi confronti il terzo decreto di espulsione; i due precedenti non erano stati ottemperati. Ieri mattina la decisione di prelevarla e obbligarla a lasciare l’Italia alla volta del suo Paese d’origine.
”Oggi ho avuto la conferma ufficiale del suo rimpatrio dalla questura di Bologna – spiega il suo legale – L’unica cosa che possiamo fare, non appena l’arresto della donna sarà ufficializzato, è appellarci allo Stato italiano perché intervenga, oppure a un’associazione internazionale come Amnesty international”.