Quando la realtà supera la fantasia. Stefano Aldrovandi a XM24

Con stupore leggiamo la nota di Stefano Aldrovandi in merito alla sua
(indesiderata) visita allo Spazio pubblico Xm24 e all’azione di “certe
squadracce di un’epoca lontana”. Al candidato sindaco, nel momento in cui è
entrato, è stato semplicemente comunicato che lo spazio dell’XM24 non era
aperto alla campagna elettorale in cui è attualmente impegnata la città e
invitato, molto tranquillamente, ad uscire se intendeva presentare ai bolognesi
il suo programma per il futuro alla città. Lo spazio pubblico Xm24, né
direttamente né indirettamente, intende essere coinvolto nella campagna
elettorale e tanto meno intende prestarsi come parterre del politico di turno.
E’ curioso che Stefano Aldrovandi (espressione dei poteri forti in città, già
presidente di API, Seabo, Hera, Fondazione del Monte, appoggiato da UDC e FLI)
scopra improvvisamente, dopo ben nove anni, che esiste a Bologna uno spazio in
cui centinaia di persone settimanalmente fruiscono del mercatino biologico e
dei diversi laboratori (Scuola di italiano per migranti, ciclofficina,
palestra, spazi espositivi, sala prova per gruppi musicali, ecc.) aperti al
quartiere e alla città. Del tutto indifferente alle attività che in questo
spazio vengono quotidianamente proposte, il candidato sindaco in questione
forse cercava di raccattare una manciata di voti. Quotidianamente diverse
decine di attivisti animano questo spazio in forma del tutto volontaria, e
senza alcun contributo né pubblico né privato, non certo per assicurare un
attimo di visibilità a coloro che già dispongono di lussuose sedi nel salotto
buono della città (Corte isolani), risorse economiche e media compiacenti.
A tutti i senza voce, a tutti coloro a cui altri spazi sono negati, a tutti
coloro che condividono alcuni principi per noi oggi imprescindibili
(antifascismo, antirazzismo, antisessismo), a tutti coloro che hanno
progettualità da sviluppare, a tutti coloro che oggi lottano contro
l’oppressione e lo sfruttamento lo spazio di XM24 sarà sempre aperto, non certo
a coloro che quotidianamente riproducono la miseria dell’esistente.

Spazio pubblico XM24

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>