AndyCapp corner

quando hai dato troppo devi andare, fare posto

Archive for December, 2008

Dormite preoccupati

December 29th, 2008 by AndyCapp

e dopo averli uccisi
sarò fra i latitanti
ma finché li cerco io
i latitanti sono loro,

Category: Consigli spiccioli, con me non c'è futuro | 1 Comment »

Lasciamo le begonie!!

December 28th, 2008 by AndyCapp

let bygones!

Category: You must stay in the bell with me | 1 Comment »

Chicken are nothing but a bird

December 27th, 2008 by AndyCapp

You can boil it, roast it, broil it,
Cook it in a pan or a pot,
Eat it with potatoes, rice or tomatoes,
But chicken’s still what you got, boy!

Category: Cazzeggio, con me non c'è futuro | 1 Comment »

Xmas Gift: nmap 4.76 Ubuntu 8.10 and Debian Etch backport

December 25th, 2008 by AndyCapp

We are pleased to release Nmap 4.75, with almost 100 significant improvements since version 4.68. Key Nmap 4.75 changes include:

  • Fyodor spent much of this summer scanning tens of millions of IPs on the Internet (plus collecting data contributed by some enterprises) to determine the most commonly open ports. Nmap now uses that empirical data to scan more effectively.
  • Zenmap Topology and Aggregation features were added, as discussed in the next news item.
  • Hundreds of OS detection signatures were added, bringing the total to 1,503.
  • Seven new Nmap Scripting Engine (NSE) scripts were added. These automate routing AS number lookups, “Kaminsky” DNS bug vulnerability checking, brute force POP3 authentication cracking, SNMP querying and brute forcing, and whois lookups against target IP space. Many valuable libraries were added as well.
  • Many performance improvements and bug fixes were implemented. In particular, Nmap now works again on Windows 2000.

Many of these changes were discussed in Fyodor’s Black Hat and Defcon presentations. The audio and video has now been posted on the presentations page.

Deb package for Ubuntu 8.10 here, nmap and zenmap

Deb package for Debian Etch here, nmap and zenmap

Category: Work | 1 Comment »

XM24: un mercato del biologico che mette in contatto chi consuma e chi produce.

December 17th, 2008 by AndyCapp

Domani sera, giovedì, se la serata bolognese sarà, come accade facilemte di questi tempi, umida e fredda, mentre tornate a casa dopo il lavoro e cercate velocemente il supermercato più vicino, fate una deviazione: nei pressi della stazione, precisamente in Via Fioravanti 24, varcate i cancelli del centro sociale XM24. Il piazzale esterno di questo storico spazio autogestito si anima di voci e colori ogni giovedì dalle 17,30 in poi, se ci si avvicina per curiosare e capire cosa sia questo fermento si scopre un mercato vivo e pulsante nel cuore della città. Un mercato vecchio e nuovo, che si rifà ai sapori di una volta attraverso il “nuovo” concetto di biologico. Un mercato nuovo dal cuore antico Il mercato agro-orto-frutticolo del giovedì, è ormai una consolidata e tipica realtà di Bologna. Il mercatino dei prodotti biologici di XM24 nasce dalla collaborazione tra questo spazio e un gruppo di contadini che vive e produce nei dintorni della città. I prodotti del mercato sono biologici e legati al territorio, con tutto ciò che questo comporta, a partire dal ritorno al consimo dei prodotti stagionali, quelli prodotti dall’agricoltura locale, secondo i ritmi di una volta, ma portati ai consumatori da giovani contadini che hanno scoperto una passione nuova per dedicarsi a questo tipo di attività. Frutte e verdure, miele e biscotti Si possono trovare frutta e verdure, formaggi, miele e marmellate, pane, pizza, vino, biscotti. Quando si viene qui la prima volta si capisce subito che non è un luogo anonimo e fare la spesa diventa un’esperienza diversa. Una volta in questo spazio c’era il vecchio mercato ortofrutticolo e dei tempi andati si recupera l’atmosfera, ci si muove tra i banchi, si parla con la gente in fila che aspetta, ognuno con il suo numeretto di cartoncino scritto a mano; si chiacchiera con i venditori, ci si informa su come si cucinano le foglie di senape, quale tipo di zucca è migliore per il risotto, le opinioni e le idee si librano nell’aria fredda. Chi produce quello che magiamo Attraverso la vendita diretta possiamo conoscere chi produce quello che mangiamo, chiedergli informazioni su come lavora e sulle caratteristiche dei suoi prodotti. Non più alimenti che vengono da migliaia di chilometri di distanza, tenuti in celle frigorifere per giorni e giorni, prodotti con metodi sconosciuti in zone sconosciute, con altissimi costi in termini di utilizzo delle risorse e di inquinamento ambientale. In questo mercato non c’è una clientela tipica, ma varia: signore di una certa età e giovani, famiglie bolognesi e non, migranti. Un bicchiere di vino, con un pezzetto di torta rustica Girando tra i 21 espositori presenti si avvicina l’ora dell’aperitivo e si scopre muovendosi tra le verdure variegate come sia possibile comprare un bicchiere di vino con un pezzetto di torta rustica, così – oltre che mercato – questo spazio diventa piazza, luogo di incontro e di svago, una vera e propria agorà. Il mercato nasce diversi anni fa e i banchi erano pochi, oggi sono aumentati. L’assemblea mensile decide se accettare o meno nuovi produttori, bisogna prima visitare l’azienda, conoscersi a fondo. In questi luoghi può allestire banchi solo chi è un produttore diretto, si tratta di famiglie o piccole aziende che hanno scelto di vivere in campagna. Solo un terzo dei posti sono concessi ai trasformatori come fornai o pasticceri. Tutti gli ingredienti devono essere biologici al 100%, è accettata (e richiesta) l’autocertificazione e solo il 10% dei banchi è riservato a chi vende prodotti non alimentari (detersivi, saponi, detergenti). Prezzi inferiori ai negozi biologici I prezzi al mercato di via Fioravanti sono inferiori ai negozi del biologico, nascono da un confronto fra i produttori e sono bloccati per tutta la stagiona produttiva. E’ utile leggere il regolamento per i produttori agricoli per rendersi conto della serietà nel perseguire i vari obiettivi. Saltando i diversi passaggi che le merci devono sostenere per arrivare alla grande e piccola distribuzione, si eliminano costi ulteriori che vanno a gravare sul prezzo, quindi la vendita diretta permette ai produttori di ottenere una retribuzione più equa del loro lavoro e ai consumatori di acquistare prodotti freschi e di ottima qualità a prezzi convenienti. L’associazione CampiAperti Di tutto questo si occupano i partecipanti costuitisi in associazione (www.campiaperti.org). Il presidente dell’ associazione, Michele Caravita, ci dice che, nonostante il difficile momento economico, il mercato è pieno di gente “anche più di prima, in generale il biologico e in particolare questi mercati di vendita diretta, non hanno subito calo di presenze”. Ora i mercati sono tre C’è sempre la fila il giovedì sera all’XM24 e Caravita prosegue dicendoci come siano addirittura alla ricerca di nuove aziende da inserire, “perchè la domanda è davvero forte, mi ricordo che all’inizio chiudevamo da Natale a maggio, ora, nonostante i prodotti in inverno siano di meno, il mercato è costantemente pieno”. L’interesse è in crescita e lo dimostra il fatto che l’appuntamento è triplicato. L’Associazione CampiAperti, infatti, attualmente gestisce tre mercati settimanali di produttori biologici a Bologna. Il più vecchio e consolidato mercato è quello dell’XM24, da cui si sono sviluppati il mercato del VAG61 (in via Paolo Fabbri 110, tutti i martedì dalle 18 alle 21) e recentemente il mercato del Quartiere Savena (in via Udine tutti i venerdì dalle 17.30 alle 20).

Da http://www.ilsalvagente.it/

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*/IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA BANDA DELLA “UNO BIANCA”./*

December 16th, 2008 by AndyCapp

*/MARTEDI’ 23 DICEMBRE 2008 ALLE ORE 15,00/*

*/Ritrovo in via della Beverara 123, nel piazzale del Museo della
Civiltà Industriale,/*

*/ a fianco della passerella sul canale Navile, ubicata di fronte alla/*

*/ FORNACE GALOTTI, LUOGO DELLA STRAGE DI VIA GOBETTI, /*

*/ nel 18° anniversario dell’uccisione dei nomadi Patrizia della Santina
e Rodolfo Bellinati,/*

*/incontro di preghiera e dialogo fra le persone partecipanti/*

*/IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA BANDA DELLA “UNO BIANCA”./*

*/ In caso di maltempo l’incontro avrà luogo all’interno della Sala
Auditorium del Museo. /*

*/“TATINO E PATRIZIA / GUIDATECI VOI SULLA STRADA / DELLA GIUSTA
RIVENDICAZIONE / DEI DIRITTI DI TUTTI / COLPITI DA MANI FRATRICIDE //*

*/ IN QUEL MATTINO / DEL 23 DICEMBRE 1990”/*

*/ (Testo della lapide scoperta il 23 dicembre 1994)/*

*/INTRODURRÀ:/*

*/Paolo Bernagozzi, presidente della Commissione Verde e Sport del
Quartiere Navile/*

*/PREGHIERA DI:/*

*/Monsignor Giovanni Catti, Padre Ionna Rimboi della Parrocchia
Ortodossa Romena di Bologna, Don Nildo Pirani Parroco di S. Bartolomeo
della Beverara, Don Davide Zangarini Viceparroco di S. Girolamo
dell’Arcoveggio,/*

*/DIALOGO FRA I PRESENTI /*

*/AL TERMINE VERRÀ DEPOSTA UNA CORONA DI ALLORO/*

*/ DEL COMUNE DI BOLOGNA – QUARTIERE NAVILE AL CIPPO CHE RICORDA/*

*/PATRIZIA DELLA SANTINA E RODOLFO BELLINATI /*

*/SARANNO PRESENTI:/*

*/I parenti delle Vittime; i genitori di Federico Aldrovandi; il
Coordinamento Migranti di Bologna e Provincia; l’Associazione Aven
Amenta; Claudio Mazzanti, presidente del Quartiere Navile; Antonia
Dattilo, presidente dell’Opera Nomadi di Bologna; Leonardo Barcelò ,
consigliere del Comune di Bologna; Raffaella Ferri, vicepresidente del
Quartiere Navile; Rossella Giordano, consigliera del Quartiere Navile;
Mario Rebeschini, giornalista e fotografo; Claudio Santini, giornalista;
Dante Longarini, vicepresidente del Comitato Antifascista del Navile;
Sauro Ballardini, segretario ANPI Corticella; Luciano Michelini,
presidente ANPI Lame; Armando Sarti, presidente ANPI Bolognina, che
condurrà l’incontro. /*
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Inglisc lesson – Come far sparire un id anter italiano

December 15th, 2008 by AndyCapp

Mi scrive Azienda Stranota cercando un SysAdmin Senior a Bologna, ovviamente magnificando il cliente, l’opportunità, la vicinanza a casa (mancavano il Pratello, Cofferati e gli Umarells)…mancava anche lo stipendio.

Ma io che sono gentile ed interessato rispondo

Gentile dottoressa XYZ

La ringrazio per il suo interessamento
Attualmente sono impiegato a tempo indeterminato presso F5 Network a Londra ed il attuale stipendio grosso modo si aggira sui XY mila euro lordi annui piu bunus pari al 10 per cento piu benefit.
Come lei potrà imaginare sono interessato ad offerte superiori o quanto meno equivalenti
In questa Sua lei non ha fatto menzione dell’ eventuale retribuzione, sarebbe cosi gentile da aggiornarmi a riguardo?

Cordiali saluti

Massimo Danieli

Secondo voi ho avuto risposta ?

Category: Chiedetemi se mi manca l'italia | 1 Comment »

Criminalità on-line

December 14th, 2008 by AndyCapp

A tutti i LADRI che leggono il mio blog, nel caso di ravvedimento, pentimento, crisi mistica e conseguente volontà di non commettere peccati capitali, potete rimandarmi la mia roba al seguente indirizzo

Mr Massimo Danieli
37 Laburnum Road
KT16 8BY
Chertsey – Surrey
UK

o a vostra scelta, alla mia attenzione presso la sede europea di F5 Network

F5 Network

EMEA HQ
Chertsey Gate West
43-47 London Street
Chertsey
Surrey
KT16 8AP
United Kingdom

Accetasi spedizioni anonime, immunità garantita

Category: Chiedetemi se mi manca l'italia, New life in UK, con me non c'è futuro | 2 Comments »

La terra dei cachi

December 12th, 2008 by AndyCapp

VATICANO SUGLI EMBRIONI: RICERCATORI NON COLLABORINO AL MALE

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Nuovo post e nuova categoria

December 1st, 2008 by AndyCapp

La categoria “You must stay in the bell with me!” nasce ad uso e consumo dei miei compatrioti che allegri traducono i vari idiomatismi italiano paro paro in inglese

Inizio, noblesse oblige, con la mitica

You must stay in the bell with me

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