‘Ricetta’ anti-stranieri in Veneto:
“Bonus di 2mila euro a chi se ne va”

l’idea dell’assessore all’assistenza sociale della giunta leghista di Spresiano di finanziare un bonus anche piuttosto allettante – si parla di  2.000 euro – da dare agli immigrati rimasti senza lavoro disposti a lasciare il paese anziche’ ‘pesare’ sulle casse comunali.
Già qualche settimana fa il Comune inistrazione di Spresiano aveva annunciato l’erogazione di contributi comunali riservati alle famiglie in cui entrambi i coniugi parlano italiano.  (in Veneto ? Buona fortuna!! NdA)

La giornata del 26 novembre l’intera città di Bologna si è svegliata alle prime luci dell’alba un po’ più povera. Alle 6.30 la polizia, su mandato della magistratura, mette i sigilli al laboratorio Crash, uno spazio sociale di autorganizzazione e autogestione dal basso di bisogni e desideri.
Se la magistratura si è assunta questa responsabilità politica di bloccare le attività del laboratorio Crash, ugualmente responsabili di questo azzeramento, almeno temporaneo, di un percorso di costruzione dal basso di libertà sono gli amministratori della città che in questi anni si sono sistematicamente sottratti al confronto con chi ha posto l’esigenza di trovare uno spazio adeguato per un’esperienza di autogestione e autorganizzazione.
Dopo l’aggressione di Piazza della Mercanzia, dopo l’ordinanza sul Pratello, lo sgombero del laboratorio crash rappresenta un ulteriore passaggio verso una città vetrina in cui la merce possa esercitare il suo dominio incontrastato.
Bologna ha bisogno di nuovi spazi, nuove idee, nuove occupazioni. Migliaia di persone da anni delegano agli spazi sociali già esistenti il proprio bisogno di libertà e non colgono la possibilità di aprire nuovi percorsi di autorganizzazione e autogestione. In prima persona è necessario che tutti si mettano in gioco. Di luoghi dimessi e abbandonati la città è piena. Ridare senso al vuoto in cui sono stati relegati si può fare, fa bene ed è anche bello. Da qui occorre ripartire: non può essere la paura della repressione a farci abbassare la bandiera dell’immaginazione.

Ritroviamo la forza per urlare nuovamente tutti insieme: NO PASARAN

XM24