AndyCapp corner

quando hai dato troppo devi andare, fare posto

Due su tre

October 16th, 2008 by AndyCapp

Giovannino Guareschi, in un passo che mi piace moltissimo, scriveva di come una volta in Romagna, quando si vuoleva costruire un nuovo paese “per prima cosa si fa la statua di Garibaldi e poi di fronte la chiesa, perchè non c’è gusto ad essere socialisti se non si può fare dispetto al prete…”

In quegli stessi anni a Bologna, se si voleva fare un bar, per prima cosa si mettevano i biliardi, e poi ci si costruiva il bar intorno
Questo per dire che da noi le boccette sono una cosa seria.

E sempre in quei tempi cosi belli felici eccetera, narra la leggenda che il famoso campione di biliardo Carletto Bracciodoro(1)  si presentasse in casa della futura sposa appunto per domandarla in moglie.
Il padre di lei, che dal’uscita seguente possiamo immaginare come un severo bolognese vecchio stampo dal sopraciglio inarcato e dal sarcasmo pronto, squadrando il giovannotto gli chiede alla brutta: “E lo ragazel, sa fel in dla vetta?”
“Me? Me in tri balen a fag du filut!”

Questo bel preambolo per dire che ieri

a)ho preso un altra certificazione
b) la ditta mi ha regalato un viaggio in italia
c) non è andata come volevo

ma se due su tre bastano per un matrimonio, beh dai non mi posso lamentare!!

(1) Un giorno, lo penso da tanto, devo scrivervi qualcosa sui sopranomi dei giocatori di biliardo, veri e propri nickname ante litteram, atvar da crestente e mortadella, spesso piu conosciuti del nome vero.
Personalmente Carletto “Bracciodoro” (che ho visto giocare ma ormai vecchio) sta ai primi posti delle mia classifica personale, vicino a Gabriele Cariani “Il cattivissimo” ed all’inarrivabile ferrarese Lizzi, “Il mangiabirilli”

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