E così io oggi per la prima volta, davanti a tre sbarbi scemi che mi sventolavano soldi e mi chiedevano di comprargli da bere, ho fatto il “io straniero no capire!”

Un grazie di cuore a Lassad, Ghent, Jemail ed a  tutti i ragazzi che mi hanno spiegato che a volte “io straniero no capire” è meglio di capire

One Response to “C’è sempre una prima volta”

  1. AndyCapp says:

    Update

    Siccome la scena si ripete spesso ed il mio inglese si “improva” di giorno in giorno ieri ho sperimentato il metodo religioso “I’m so sorry guys, but I can’t touch alchool ‘couse my religious precepts forbid that”

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