Giorni fa ho fatto il mio esordio come cuoco in un locale qui: mi sono fatto sacco di risate, ho fatto una gran fatica e la gente si è divertita al pomeriggio italiano.
Ad un certo punto una signora tra un boccone e l’altro mi ha detto:

“Buona questa pasta, ma io saprei farla molto meglio”
“Non ne dubito, fai la cuoca?”
“No faccio pulizie!”

Non che tenga particolarmente alla mia fama di cuoco, ma la cosa mi ha fatto cadere i maroni per terra.
C’è ultimamente, o forse io la noto ultimamente, una specie di deriva per cui tutti saprebbero/potrebbero fare tutto ma…
Ma succede sempre qualcosa, una causa terza, un motivo imponderabile per cui la potenza non diventa mai qualcosa di tangibile e vero.

Mi ha ricordato un qualche collega che mi disse “Anche io potrei aver fatto la tua carriera”: verissimo, ma bisognerebbe provarci prima e dimostrarlo poi: raccontarlo e raccontarsela non basta.
C’è gente che da venti anni avrebbe fatto riforme, ponti sugli stretti, creato milioni di posti di lavoro se non ci fossero state, ahi lui, toghe multicolori, nemici interni, guerre tra nani e probabilmente anche l’Uomo Ragno.

Il malinconico valzer delle scuse è forse la cosa che mi più mi intristisce: è vero che esiste la sfortuna, il caso, la palla sulla traversa, il cliente stronzo, il manager coglione.
Ma questo vale nel breve periodo.
Non vale citare il singolo episodio quando si fa un bilancio generale: chi lo fa (dimenticando o fingendo di dimenticarsi che esiste anche la fortuna, la deviazione di polpaccio, il cliente che per oscure ragioni ti adora, il manager che ti assume per fare un dispetto ad un altro) sta solo cercando una scusa per non affrontare la propria responsabilità.

Sei fai le pulizie non sei un bravo cuoco, se giochi in serie C non sei un campione, se sei un sistemista di sistemini allora non sei così bravo come credi: e non c’è sfortuna che tenga.
Le toghe rosse non ti forniranno una giustificazione sufficente: sei quello che hai fatto.
Certo si può anche migliorare, si può fare di più e meglio: ma l’unico possibile punto di partenza è capire che è su te stesso che devi lavorare, e senza dare la colpa agli altri.

Chi non lo accetta, chi non è capace di accettaro non avrà altra prospettiva che non lamentarsi nei bar e davanti allo specchio.
E come disse Sasha: “Che continuino pure, per me parlano i risultati: c’è chi può e chi non può”

di tipi come te ne ho conosciuti un fottio  di gente scorretta, di gente che sfrutta che prima ti usa e a cose fatte ti butta.

E allora sient’ a me ,
si nu ddieci e Rafaniello
tu vuò fà a rivoluzione
assettato int’a poltrona
a poltrona chiaramente
ca sta dint’ o Parlament’
e allora arape e recchie: E contraddizioni nun stann’ o Parlamente ma tra la
popolazione!

Migliar’ e tesserati chine e potenzialità
dint’ e sedi abbandunat’ a fo’ blablabla
ma pecché tutta sta gente nun vonno fa maje niete
e nun stann’ miez a via a parla cull’ata gente
ma risolveno i problemi dint’ o Parlament’
accunciann quacche legge co dojie o tre emendament’
evidentemente -dico- evidentemente
dint’o mazzo a chesta gente nun c’abbrucia proprio nient’
e nun c’abbrucia a polizia ogni metro miez’ a via
e nun c’abbrucia o senzatett’ senza manco e sigarette
e nun c’abbrucia o disoccupato miez a via semp ‘ncazzato
e nun c’abbrucia o vecchio e nuovo proletariato
sorridente e schiavizzato do’ lavoro salariato
e nun c’abbruciano e criature a decine a decine
ca se chiavano dint’ e vvene chil’ e chili d’eroina

E mo sinceramente-dico- sinceramente
si nun t’abbrucia o mazz’ nun da retta, nun fàà nient’
ma fà na cosa bona e fà cuntent’ a tutt’ quant’
assiettat’ tranquillo dint’ o Parlament’
cuntat’ e renare,
magnate e tangent’
e lassa o Comunismo a nuje ca ce lo sentimmo arint’
ca ce sentimmo oppressi overo, e no pe finta!
a nuje ca ce piace a
pummarola,
rossa dint’ e
rossa fora

La mia bambina ha una bambola,
e la sua bambola ha tutto:
il letto, la carrozzina,
i mobili di cucina,
e chicchere, e posate, e scodelle,
e un armadio con i vestiti
sulle stampelle, in folla,
e un’automobile a molla
con la quale
passeggia per il corridoio
quando le scarpe le fanno male.

La mia bambina ha una bambola,
e la sua bambola ha tutto,
perfino altre bamboline
più piccoline,
anche loro con le loro scodelline,
chiccherine, posatine eccetera.
E questa è una storiella divertente
ma solo un poco, perché
ci sono bambole che hanno tutto
e bambini che non hanno niente.

Sistemate anche le ferie di Agosto

Quattro giorni di safari in Italia: vediamo cosa riesco a prendere

Hi Kind,
Unfortunately the unit is located in an out of state data center and while running the test I have lost my console connection to the system


*** CASE CLOSE 07/27/2010 09:34:53 AM mxxxx

*** PHONE LOG 08/03/2010 08:09:57 AM mcxxx Action Type:Incoming call

[!<For Internal Use Only

Mxxxxcalled and said he is ready to proceed with the upgrade and wanted to reopen the ticket.>!]

*** PHONE LOG 08/03/2010 08:21:40 AM mcxxx Action Type:Incoming call

[!<For Internal Use Only

Sent out request for reassignment since Sxxx is out on PTO for the rest of the week.>!]

*** NOTES 08/03/2010 08:55:20 AM ecyyyyy Action Type:Engineering review

[!<For Internal Use Only

M called back. He figured out the problem, gave the OK to close the case again. >!]

*** CASE CLOSE 08/03/2010 08:57:35 AM danieli

*** PHONE LOG 08/03/2010 09:26:03 AM mcxxx Action Type:Incoming call

[!<For Internal Use Only

Mxxx called back in to reopen case again, Massimo said he would call him back as soon as he came back from lunch.>!]

*** NOTES 08/03/2010 10:13:17 AM ecyyyy Action Type:Engineering review

[!<For Internal Use Only

Mxxx called, figured out the problem once again. He says to go ahead and close the case again. >!]

*** CASE CLOSE 08/03/2010 11:01:00 AM danieli

Non è il nuovo gioco degli amici della UbiSoft, ma un simpatico insettino.
E’ molto amato dai biologi, pur molte ragioni (si riproduce in fretta, è facile da allevare ed il suo genoma è semplice e conosciuto)
Ha la particoalrità di sentire l’acido acetico anche in concentrazioni piccolissime, parliamo di ppm.
Per questo è particolarmente odiato dai bevitori di vino, dai casinisti e dai chimici.
Appartenendo a tutte e tre le categorie, ne ho un allevamento completo e molesto in casa :(

riposa in pace